Avviate ieri le totonomine sulle presidenze delle otto Commissioni del Consiglio Regionale. Per ora nulla di ufficiale ma le voci di corridoio, che anticipano quanto dovrà essere stabilito nelle riunioni di maggioranza già fanno nomi e cognomi. Nel centrosinistra, si vocifera, l’accordo di massima già raggiunto e da ratificare vedrebbe alla presidenza delle quattro Commissioni Speciali (Trasparenza, Politiche Giovanili, Controllo Bonifiche Ambientali e Prevenzione del Mobbing) Antonio Amato, Donato Pica e Nicola Caputo che, nel Pd fanno rispettivamente riferimento a Franceschini, Letta e Bindi, e poi la dipietrista Anita Sala (Idv). Negli otto organismi ordinari, cui bisogna aggiungere la poltrona di Segretario dell’Ufficio di Presidenza (per ora occupata da Alessandra Mussolini), le indiscrezioni, che vedrebbero attribuire sei commissioni al Pdl e le altre distribuite tra dall’Udc, il Nuovo Psi ed un’altra o a Noi Sud oppure al Mpa, avrebbero già i primi nomi: Pietro Diodato (Bilancio), Luca Colasanto (Attività Produttive), Bianca D’Angelo (Sanità), Domenico De Siano (Agricoltura), Antonia Ruggiero (Politiche sociali) e Angelo Polverino (Affari Generali), per il Pdl. Da definire le ‘materie’ per gli altri incarichi che andrebbero comunque a Pietro Foglia (Udc), Massimo Grimaldi (Npsi) e a Raffaele Sentiero(Noi Sud) o Angelo Marino (Mpa).
Regione Campania: Commissioni, ad Antonia Ruggiero potrebbero essere assegnate le Politiche Sociali
Domani mattina incontro tra Cosentino e il Pdl irpino. Intanto sta per arrivare al traguardo il rimpasto in Provincia.
Domani mattina l’atteso incontro tra i consiglieri provinciali dimissionari e il coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino. A chiedere il vertice erano stati gli stessi dirigenti del partito che all’indomani delle nomine effettuate per la giunta regionale dal governatore Caldoro avevano consegnato nelle mani del presidente della Provincia Cosimo Sibilia le dimissioni dal partito. Subito dopo il vertice con Cosentino si terrà un coordinamento provinciale del Pdl allargato a tutti i coordinatori e gli amministratori di area. Nel frattempo è questa la settimana decisiva per il rimpasto nella giunta provinciale. Il presidente Sibilia è deciso a chiudere la partita entro la giornata di sabato. Per ora le certezze si fermano al rientro di Gino Cusano ai Lavori Pubblici ed alla vicepresidenza che, con ogni probabilità, andrà al sindaco di Mirabella, Vincenzo Sirignano in quota Udc. Per il terzo nome si sa che sarà una donna, molto probabilmente dell’Alta Irpinia. Nelle ultime ore è spuntato il nome dell’avvocato Antonella De Angelis, calitrana e candidata alle scorse provinciali nella lista del presidente.
PD Avellino: Famiglietti sprona a fare di più
Frigento - “Oggi abbiamo un Partito Democratico debole, più che mai in Irpinia, e da più parti, innanzi tutto dai nostri elettori, si auspica una gestione unitaria senza ulteriori strappi e lacerazioni”. Ad affermarlo è Luigi Famiglietti, sindaco di Frigento ed esponente del Partito Democratico.
“Secondo me – continua Famiglietti – se ci sarà, come sembra, la volontà di creare una forte discontinuità rispetto all’attuale modo di intendere e gestire il Pd in Irpinia, nessuno potrà tirarsi indietro rispetto ad una condivisione della responsabilità di guidare il partito.
Tuttavia il partito democratico potrà cambiare davvero passo se riuscirà a sciogliere due nodi fondamentali: il tema del rinnovamento generazionale e quello del rapporto tra partito ed amministratori locali.
Il Pd non è la somma né tanto meno la sintesi di due o più partiti preesistenti – precisa il sindaco di Frigento – ma semplicemente un nuovo partito che pur affondando le radici nel riformismo cattolico, socialista, e ambientalista italiano ha l’ambizione di guardare al futuro, di costruire un’ alternativa di governo per il bene del Mezzogiorno e dell’Italia rispetto a questo centrodestra che governa Provincia, Regione e Paese.
Pdl irpino nella Bufera: Serve una rappresentanza in regione
Avellino - Si è tenuto questa mattina l’incontro del gruppo Pdl alla Provincia composto dal capogruppo Franco Di Cecilia e dai consiglieri Generoso Cusano (vice coordinatore Pdl), Giancarlo Ruggiero, Pasquale Tirone, Ettore De Conciliis, Girolamo Giaquinto, Ciriaco Gelormini. Erano presenti alla riunione il presidente della Provincia, senatore Cosimo Sibilia, l’ex capo dell’opposizione in Consiglio regionale Francesco D’Ercole e il coordinatore del Pdl di Avellino, On. Giulia Cosenza. Il gruppo ha confermato le dimissioni in blocco dal partito, annunciate in seguito all’ufficializzazione della giunta regionale in cui manca una rappresentanza irpina del Pdl. Sono state riconfermate le ragioni che hanno spinto gli esponenti di Palazzo Caracciolo ad adottare questa clamorosa iniziativa: l’Irpinia vive numerose emergenze quali la sanità, l’ambiente, il lavoro, la carenza di infrastrutture e necessita di un’adeguata rappresentanza nell’esecutivo regionale. Un riconoscimento necessario ad un partito, forza trainante della coalizione di centro destra. Il coordinatore provinciale Gulia Cosenza dopo aver ascoltato gli interventi dei consiglieri ed averne condiviso la posizione, si è impegnata a promuovere in tempi brevi una riunione ad Avellino con il coordinatore regionale, on. Nicola Cosentino, per approfondire le ragioni delle legittime fibrillazioni all’interno del Pdl irpino e individuare una soluzione che possa dare risposte adeguate al territorio e ad una forza politica, che rappresenta il primo partito in provincia di Avellino. Subito dopo l’incontro con Cosentino si terrà un direttivo del Pdl allargato a tutti i coordinatori ed amministratori per un’analisi della situazione politica.










